Regione Toscana
Provincia di Lucca
Fondazione Banca del Monte di Lucca
Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca

Fortino di Forte dei Marmi

Situato sulla costa al centro della Versilia, Forte dei Marmi venne fondato dal Granduca Pietro Leopoldo, alla fine del Settecento, con la duplice funzione di dogana e di difesa. Il suo nome racconta tuttavia una storia più antica legata alla politica medicea di sfruttamento delle risorse del territorio e in particolare dei ricchissimi giacimenti di marmo.
A partire dal 1513, infatti, quando Leone X assegnò a Firenze il possesso dell'area corrispondente al Capitanato di Pietrasanta, le cave di Seravezza divennero il fulcro della rinnovata economia della Versilia. Con gesto simbolico, il pontefice impose a Michelangelo, impegnato nei lavori per la facciata di S. Lorenzo a Firenze, di rinunciare ai marmi di Carrara e di rifornirsi presso i nuovi giacimenti, predisponendone contemporaneamente l'allestimento del sistema di produzione e delle relative infrastrutture.
Nel corso del Seicento, essendo il porto di Motrone troppo distante, fu l'area di Forte dei Marmi a divenire magazzino dei materiali provenienti dalle cave, trasportati sulla costa lungo la nuova arteria viaria che partiva da Querceta. I pochi abitanti della zona furono significativamente chiamati "magazzenesi", almeno fino alla fondazione della fortificazione lorenese.
Bibliografia: - Giannelli G., La Bibbia di Forte dei Marmi, Versilia Oggi
- Botti E. (a cura di), Saluti dalla Versilia... nelle cartoline d'epoca (1900-1940), Monte Altissimo
- Comune di Forte dei Marmi, Il Forte dei Marmi, Mostra storico Documentaria, Luglio-Settembre 1997
Fondazione: 1785-1788
Comprensorio: Versilia
Comune: Forte dei Marmi
Notizie storiche: Fin dal Medioevo, la difesa della costa versiliese, occupata attualmente da Pietrasanta, Forte dei Marmi e Seravezza, ha costituito la principale preoccupazione dei governanti lucchesi, pisani e fiorentini intensionati a potenziare i loro commerci, anche via mare.
Sotto il controllo dei Medici, prima, e dei Lorena, poi, l'area costiera subì un imponente sviluppo grazie all'attuazione di importanti opere di viabilità, urbanizzazione, bonifica del territorio e fortificazione dei porti. Fu Pietro Leopoldo a riformare l'organizzazione economica e sociale del suo Stato, facendo seguito al periodo di stagnazione che aveva caratterizzato l'ultimo governo mediceo. Lo stesso granduca, dopo le molte visite nel territorio versiliese, ravvisò la necessità di costruire tra le torri di Cinquale e di Motrone un forte nell'area dell'odierna Forte dei Marmi.
Nel 1785 il granduca scriveva che il forte doveva servire "per difesa della spiaggia e alloggio per i soldati". Si diede avvio alla costruzione del fortino che, nel 1788, avrà il suo primo castellano, il tenente Niccola Leonetti. Nel 1794 i soldati di stanza al forte dovettero respingere una nave nemica che passò davanti allo scalo dei marmi.
Stato di conservazione: Il fortino è attualmente sede del Museo della Satira e caricatura
Tipologia: Forte
Orari: Il Forte è di proprietà pubblica ed è visitabile
Viabilità: Macchina: dall'autostrada A12, uscita al Casello Versilia. Verso destra, proseguire fino al terzo semaforo. Girare a sinistra per raggiungere, dopo 1 Km e mezzo, piazza Garibaldi dove sorge il Forte di Leopoldo I. Dalla Via Aurelia raggiungere Querceta e al semaforo, all'incrocio con la via Federigi, prendere la direzione mare. Dopo 5 km circa si arriva nel centro di Forte dei Marmi, in Piazza Garibaldi, dove sorge il Forte di Leopoldo I. Per chi viaggia lungo il viale litoraneo raggiungere sul viale stesso il pontile di Forte dei Marmi, quindi svoltare verso l'interno, dopo 100 m. circa c'è piazza Garibaldi
Mezzi pubblici: autobus Linee Clap o Lazzi o circolare della Versilia
Treno: stazione di Querceta
Codice Audioguida: 573
chiusura