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Castello di Porcari

Porcari è un piccolo comune, autonomo dal 1913, dopo secoli di dipendenza dal vicino Capannori. A partire dagli anni Sessanta del Novecento, la sua economia è basata sull'industria, soprattutto cartaria, che attrae operatori economici e maestranze italiane e straniere.
Il borgo moderno, che si sviluppa intorno alla chiesa di S. Giusto, dalla facciata in marmo bianco, non ha una specifica vocazione turistica ma il territorio comunale offre tracce di un passato davvero remoto. Lo testimoniano ritrovamenti archeologici dell'età del Bronzo, nella zona di Fossa Nera e di un insediamento etrusco e poi romano presso il lago di Sesto.
La storia del borgo continua nel medioevo quando Porcari diventa un bastione di difesa per Lucca: a questo periodo risale l'edificazione del castello di cui purtroppo si sono conservati pochi resti.
Bibliografia: - Da Massa Carrara V., Porcari Un borgo, un Comune, Matteoni Stampatore, 1997
- Porcari, Fossa Nera, storia millenaria di un abitato (a cura del Comune di Porcari), scavi 1987-1998
Comprensorio: Piana di Lucca
Comune: Porcari
Prime notizie: 1039
Notizie storiche: Per secoli il territorio di Porcari ha costituito un bastione di difesa per il governo lucchese. La parte inferiore del colle di Porcari era attraversata dalla via francigena attorno alla quale si sviluppò un primo insediamento. Tra il X e il XII secolo, per controllare questa importante arteria che univa Roma con l'Europa del nord, venne eretto sul monte San Giusto un castrum, citato in una pergamena del 1039. Il castello, sede dell'importante dinastia dei Porcaresi, assunse una notevole importanza durante le guerre di Lucca con Pisa e Firenze.
Presidiato e ristrutturato con l'avvento di Castruccio Castracani al governo di Lucca, nel 1316, il castello di Porcari, unitamente agli altri che si affacciavano sulla Val di Nievole, servì a osteggiare l'avanzata dei fiorentini.
Con Paolo Guinigi al governo lucchese, si assiste a un periodo di pace che consentì di rendere efficienti le fortezze, nel caso di nuove contese territoriali. Vennero potenziate le cinte difensive del castello di Porcari e contemporaneamente della rocca di Montecarlo. Venute meno le esigenze belliche, nel corso del 1400, Porcari divenne un territorio marginale dello stato lucchese.
Fino al XV secolo vi è notizia sicura dell'esistenza del castello; progressivamente abbandonato di fronte al disinteresse della Repubblica nella conservazione di opere militari ormai di nessuna o scarsa efficacia. Al suo posto fu costruita una torre di avvistamento anch'essa non più visibile.
Stato di conservazione: Non esiste nessuna traccia visibile del Castello, salvo qualche resto franato dell'antica muraglia
Tipologia: Castello
Viabilità: A Porcari c'è la stazione FS della linea Firenze-Lucca-Viareggio. L'autostrada che lambisce Porcari è la Firenze-Mare, e si esce o a Capannori oppure ad Altopascio
Codice Audioguida: 197
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