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Rocca di Lucchio

La Rocca di Lucchio è posta sulla cima di uno sperone di roccia a strapiombo sul fondovalle del torrente Lima e della strada che si snoda lungo questo.
Ai piedi della fortificazione si sviluppa il paese, secondo un andamento allungato che segue la ripidissima pendenza del terreno tanto che le cui case sembrano sovrapposte una all'altra.
Il contesto ambientale è di eccezionale valore paesaggistico, è possibile vedere il monte Balzonero con le vicine cime appenniche e sul fondovalle.
La posizione della rocca appare dettata da motivazioni strategiche, un luogo imprendibile da cui è possibile controllare il fiume e la strada sottostante.
Il presidio costituiva l'ultimo punto di difesa e di controllo del territorio della Repubblica verso il territorio dell'Appennino pistoiese con i possedimenti fiorentini.
La rocca subì trasformazioni nel corso dei secoli e nell'Ottocento fu venduta a privati che utilizzarono i terreni come fondi agricoli, ancor oggi è di proprietà degli eredi di quella famiglia.
Bibliografia: - CHERUBINI B., I Bagni di Lucca, Lucca Maria Pacini Fazzi editore 1981
Comprensorio: Mediavalle
Comune: Bagni di Lucca, località Lucchio
Notizie storiche: La Rocca di Lucchio per la sua posizione strategica e per le sue caratteristiche di eccezionale sicurezza probabilmente è stato un luogo fortificato fin dall'alto medioevo, le prime notizie documentarie sono però assai più tarde anche se le caratteristiche costruttive possono essere fatte risalire ai secoli XI-XII.
Compare infatti per la prima volta in un documento del 1327; nel 1385 e nel 1390 il Consiglio Generale della Repubblica di Lucca, in considerazione del ruolo strategico del presidio, deliberava interventi di restauro e nominava i castellani destinati a comandate la guarnigione.
Per la così difficile accessibilità dei luoghi, è realistico pensare che il paese sia stato realizzato in seguito all'impianto della fortezza a servizio dei militari piuttosto che un insediamento spontaneo, fatto questo testimoniato dall'epoca tardi in cui questa comunità appare ricordata nei documenti.
Diventato, assieme a Montefegatesi sulla sponda opposta del torrente Lima, il baluardo nord-orientale della Repubblica di Lucca, in considerazione di questo importante ruolo militare godette di privilegi in particolare nel 1437 dopo la strenua lotta sostenuta dagli abitanti per opporsi all'invasione dei Fiorentini.
Subì numerosi assedi e nel 1525, con la complicità degli abitanti del paese, tradì Lucca dando ospitalità a due eminenti personaggi della famiglia Di Poggio che stavano tentando di impadronirsi del potere sulla città.
Nel 1645 furono effettuati lavori di consolidamento alle mura, ma già in quel periodo il ruolo strategico della struttura militare era notevolmente ridotto, di lì a poco infatti venne soppresso il posto di castellano e gli interventi di manutenzione non più sostenuti dal governo centrale furono lasciati a carico della povera comunità.
Cominciò così un inesorabile declino, alla fine del secolo XVII fu deciso di costruire dei barbacani esterni, ovvero dei muri di sostegno, al fine di evitare il crollo delle mura sulle case sottostanti.
Sotto Carlo Lodovico di Borbone la rocca, ormai priva della sua funzione militare e in cattivo stato di conservazione, fu messa all'incanto e acquistata da una famiglia locale, i Pacini, per adibire l'edificio della guarnigione ad abitazione e i terreni ad uso agricolo.
Stato di conservazione: Il circuito delle mura appare ancora ben leggibile, per alcuni tratti in discreto stato di conservazione in altri in condizioni così cattive da far temere crolli sulle case del sottostante borgo antico, e da rendere urgenti interventi di restauro e consolidamento.
Neppure l'intervento privato è invece servito a fermare il degrado della rocca, la struttura della guarnigione fu progressivamente demolita, stessa sorte subì nel 1954 una porzione delle mura che minacciava di crollare sul paese.
Tipologia: Rocca,sec. XI-XII
Viabilità: La rocca è posto sulla sommità di un ripido costone roccioso che sovrasta la strada statale dell'Abetone, è raggiungibile lasciandola in loc. Tana a Termini, al confine fra i comuni di Bagni di Lucca e Piteglio e percorrendo per circa 5 chilometri la comunale che sale fino alla parte più alta della frazione. Da lì si raggiunge la rocca a piedi con un sentiero. E' possibile parcheggiare l'autovettura nei pressi del paese.
Codice Audioguida: 451
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