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Museo dei Bozzetti "Pierluigi Gherardi"

Il Museo, istituito nel 1984, raccoglie oltre 700 bozzetti e modelli, prevalentemente in gesso, di sculture di più di 350 artisti italiani e stranieri che hanno svolto attività presso i laboratori del marmo e le fonderie del bronzo versiliesi; è quindi la testimonianza della tradizione della lavorazione artistica in scultura, caratteristica della città. Il bozzetto è l’idea originaria dello scultore e serve a capire il processo da cui nasce un’opera scultorea; le sculture realizzate sulla base di questi bozzetti si trovano in musei, collezioni e parchi di tutto il mondo. Nella collezione sono rappresentati i maggiori nomi della scultura contemporanea ed è presente un ricco archivio documentario sugli artisti ed i laboratori artigianali, sia cartaceo che informatizzato. Il Museo è ospitato nell’ex Convento cinquecentesco di Sant’Agostino, insieme alla Biblioteca Comunale e al Centro Culturale “L. Russo” nelle cui sale espositive sono periodicamente organizzate mostre d’arte.
Oltre a bozzetti e modelli in gesso, è presente una sezione con pannelli grafici sulle tecniche di lavorazione artistica.

Visitando il museo si ha una vasta panoramica della scultura contemporanea. Si segnalano i bozzetti dei seguenti artisti: H.G. Adam, G. Bergomi, A. Bloc, H. Blumenfeld, F. Botero, A. Cardenas, P. Cascella, César, P. Consagra, N. De Saint Phalle, S. Etrog, N. Finotti, B. Flanagan, J.M. Folon, G. Fonseca, R. Gilardi, E. Gilioli, G. Guadagnucci, J.R. Ipousteguy, S. Jensen, H. Marinsky, I. Mitoraj, R. Murabito, C. Nivola, I. Noguchi, M. Papa, A. Penalba, G. Pomodoro, C. Sah, C.S. Signori, L. Tommasi, M. Tommasi, G. Vangi, K. Yasuda.
Testimonianza della permanenza a Pietrasanta di scultori di fama internazionale è inoltre costituita dalle sculture monumentali donate alla città ed opportunamente ambientate negli spazi pubblici a formare un Parco Internazionale di Scultura Contemporanea diffuso sul territorio.

Come arrivare:

 

macchina:Autostrada A12 (casello Versilia); SS. n.1 Aurelia o strada provinciale Sarzanese-Valdera.

parcheggio: libero a 200 m (terminal bus), libero a 200 m (area ASL); a pagamento 100 m (Piazza Statuto e Piazza Matteotti)
mezzi pubblici:Stazione FS, linee ferroviarie da Massa, Lucca, Viareggio e linee autobus VaiBus da Massa, Lucca, Viareggio.

 

Info generali:

Accesso ai portatori di handicap: dal retro, avvertire telefonicamente
bookshop:si
visite guidate: su prenotazione a pagamento
attività didattica per le scuole:visite guidate e laboratori su prenotazione e a pagamento.
Per informazioni e prenotazioni: Ufficio Istituti Culturali Comune di Pietrasanta tel 0584 795500
e-mail istituti.culturali@comune.pietrasanta.lu.it

Comprensorio: Versilia
Comune: Pietrasanta
Indirizzo:

Ex convento di Sant´Agostino, Via S. Agostino 1

Notizie storico critiche:

La produzione e la lavorazione del marmo hanno avuto un ruolo importante per lo sviluppo culturale ed economico di Pietrasanta. Oltre alla presenza già nel '400 di pregevoli produzioni scultoree si ricorda, ad esempio, che qui nel 1518 Michelangelo stipulò contratti per i marmi di cui aveva curato l´estrazione sulle Alpi Apuane.

Nel corso dell´Ottocento si è evoluta l´attività dei laboratori artigianali legata allo sfruttamento dei giacimenti marmiferi. Al 1843 risale l´istituzione a Pietrasanta di una scuola per l´insegnamento della lavorazione artistica del marmo.
Intorno al 1960 molti scultori, provenienti da tutto il mondo iniziano a frequentare le botteghe artigianali dell’area per realizzare le proprie opere in marmo e bronzo.
Nei primi anni Ottanta, dopo il successo di alcune mostre organizzate nel Complesso di S. Agostino dalla critica d’arte, giornalista e fotografa danese Jette Muhlendorph, divenne concreta l’idea di costituire una raccolta di gessi che documentassero la presenza degli artisti e l’attività delle botteghe artigiane.
Nel 1984 è stato ufficialmente istituito il Museo e da allora gli scultori ed i laboratori hanno continuato a donare i bozzetti, modelli e altri materiali attinenti la scultura.
Il museo è stato intitolato nel 2007 a Pierluigi Gherardi, promotore e per molti anni responsabile dell'istituto museale.

Costo biglietto:

gratuito

Tipo di collezione: Bozzetti e modelli di sculture di artisti contemporanei
Orari estivi:

Lunedi 9-13; da martedì a sabato 9-13/19-24; domenica e festivi 19-24.

Orari invernali:

Lunedi 14-19; da martedi a sabato 9-13/14-19; domenica e festivi 16-19

Inaugurazione: 1984
Telefono: 0584-795500
Fax: 0584-795588
Email: info@museodeibozzetti.it Sito web: www.museodeibozzetti.it
Bibliografia:

Catalogo completo informatizzato sul sito www.museodeibozzetti.it alla voce La Collezione;

Catalogo a stampa- Museo dei Bozzetti. Pietrasanta/Le Botteghe artigiane in Versilia/Catalogo dei bozzetti di repertorio del Museo, Ospedaletto, Pacini, 2012;

Catalogo a stampa - Museo dei Bozzetti. Pietrasanta/Catalogo generale, Ospedaletto, Pacini, 2011;

Catalogo a stampa - Museo dei Bozzetti/Pietrasanta/Catalogo generale, Collana "Toscana Musei", Pietrasanta, Comune, 1994;

Catalogo a stampa -Museum der skulpturenmodelle wanderausstellung,Viareggio, Pezzini, 1992;

Catalogo a stampa -Museo dei Bozzetti, Pietrasanta, Comune, 1986.

Altra documentazione: presso il Museo si trova un archivio documentario, il Documentart, che raccoglie opuscoli, pieghevoli, articoli, foto etc. che documentano l’attività artistica degli scultori presenti nel museo e dei laboratori artigiani collegati agli artisti. Presso l’adiacente Biblioteca Comunale si possono consultare numerose pubblicazioni sulla scultura.

Riferimento:

Sergio Tedeschi

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