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Villa Guinigi "nei Borghi"

La Villa Guinigi "nei Borghi" era la residenza del signore di Lucca Paolo Guinigi e le sue forme sono adeguate alla sua condizione di dimora principesca. Ha un grande sviluppo in larghezza, con uno spazioso portico retto da pilastri al pian terreno, e una lunga serie di trifore al primo piano, che, accostate l'una all'altra, sembrano quasi formare un loggiato. Un portico di dimensioni leggermente minori è presente nella facciata opposta. Gli accessi al giardino della villa non erano frontali e ciò aumentava l'effetto di estensione in larghezza. Le finestre quadrate presenti oggi nel piano delle soffitte non compaiono in un disegno del 1533 e sono quindi successive. La sua struttura compositiva ha poche analogie con le precedenti ville gotiche (come la villa Guinigi a Pietrasanta) e con le successive ville rinascimentali, perché, come nota I. Belli Barsali, per un secolo a Lucca non si costruirono più ville della stessa grandiosità, e un secolo dopo il gusto era nettamente cambiato. E' stata invece sottolineata la vicinanza della sua architettura con le ville venete contemporanee (un Niccolò da Venezia risulta al servizio del Guinigi nel 1410, e molti erano i mercanti lucchesi a Venezia) e con i palazzi comunali della Valpadana, per la serie di grandi trifore nella facciata. In effetti, come risulta dagli elenchi di pagamento, molte sono le maestranze settentrionali che lavorarono alla costruzione.
La villa ha però degli elementi tipicamente lucchesi: la forma delle trifore, che sono ad arco a tutto sesto, con archetti trilobati retti da esili e lunghe colonne, come anche l'uso del colore nella facciata, in cui compaiono il rosso del mattone, il grigio della pietra e il bianco del marmo.
La villa è oggi sede del Museo nazionale di Villa Guinigi .
Nel giardino della villa sono esposte delle statue di terracotta provenienienti da Villa Massoni a Sant'Alessio. Le statue, come quelle della Villa Garzoni a Collodi, rappresentano personaggi tratti dalla vita quotidiana, in accordo con un uso largamente diffuso alla fine del settecento.
Bibliografia: - Isa Belli Barsali, La Villa a Lucca dal XV al XIX secolo, De Luca, Roma, 1964
- I. Belli Barsali, Ville e committenti nello stato di Lucca, Maria Pacini Fazzi, Lucca, 1980
Come arrivare: macchina:parcheggiare nei pressi di Porta Elisa, entrare in città e girare a destra in Via dei Bacchettoni. Proseguire fino Via della Quarquonia, dove è sita la Villa.

mezzi pubblici:Dalla stazione di Lucca entrare in città dal Baluardo San Colombano, percorrere Via della Rosa e Via dell'Angelo Custode e girare poi a destra in via della Fratta che conduce in Via della Quarquonia.
Dalla stazione delle autolinee in Piazzale Verdi seguire Via San Paolino, quindi Via Santa Croce, poi ancora dritto per Via Elisa fino all'incrocio con Via Santa Chiara. Girare in Via Santa Chiara che sbocca in Via della Quarquonia.
Comprensorio: Piana di Lucca
Comune: Lucca
Datazione edificio: 1413-1430
Datazione giardino: XV secolo, distrutto in seguito
Identificazione: Lucca
Notizie storico critiche: Dalle cronache del Sercambi risulta che i lavori per la costruzione della Villa di Paolo Guinigi, signore di Lucca dal 1400 al 1430, iniziarono nel 1413 e continuarono con decorazioni e abbellimenti fino alla fine della signoria del Guinigi, quando la villa fu confiscata dalla Repubblica di Lucca. Nel 1420 la costruzione doveva essere a buon punto dato che vi si tenne la sontuosa festa di nozze di Paolo Guinigi. La struttura dell'edificio non è stata stravolta nonostante i numerosi cambi di proprietà e di utilizzo (la villa è stata usata come spazio scenico, come lazzaretto, come orfanotrofio e come ospedale). E' andato perduto invece il giardino, di cui rimane soltanto una parte del muro di cinta con un portone di accesso.
Contatti: Museo Nazionale di Villa Guinigi
tel:0583-55570. Biglietteria 0583 466623
fax:0583 312221

sitoweb: www.ambientepi.arti.beniculturali.it/flash/musei/villaguinigi/index.html
Codice Audioguida: 653
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