| Bibliografia: | - Archivio Storico del Comune di Lucca - Archivio Soprintendenza B.A.A.A.S. delle province di Pisa, Lucca, Massa Carrara, Livorno (schedatori: Gilberto Bedini e Giorgio Marchetti) - G. Bedini, L'arredo urbano e i villini di Lucca, in M.A. Giusti (a cura di), Le età del Liberty in Toscana, Atti del Convegno di Studi, Firenze 1995 - N. Nicoletti, Le residenze fuori dalle mura, in Il Museo per conoscere. Esperienze e proposte , a cura della Soprintendenza B.A.A.A.S. delle province di Pisa, Lucca, Massa Carrara, Livorno, Sezione Didattica dei Musei Nazionali di Lucca, anno II, n.3-4, Maria Pacini Fazzi Editore, Lucca 1995 - N. Nicoletti, I protagonisti: la famiglia Orzali, in Il Museo per conoscere. Esperienze e proposte , a cura della Soprintendenza B.A.A.A.S. delle province di Pisa, Lucca, Massa Carrara, Livorno, Sezione Didattica dei Musei Nazionali di Lucca, anno II, n.3-4, Maria Pacini Fazzi Editore, Lucca 1995 |
| Come arrivare: | macchina:L'edificio si trova in via Pascoli, una traversa di Viale Carducci |
| Comprensorio: | Piana di Lucca |
| Comune: | Lucca |
| Datazione edificio: | 1929 |
| Identificazione: | Lucca |
| Notizie storico critiche: | Il villino è stato progettato nel 1929 dall'Arch. Gaetano Orzali (Lucca 1873-Genova 1954), diplomatosi nel 1897 presso l'Accademia di Belle Arti di Firenze, figura di primo piano dell'architettura Liberty in Italia e personalità principale di una famiglia in cui gran parte dei componenti, in particolare il padre Modesto (v. scheda n.19) e lo zio Achille (v. scheda n.15), fratello di Modesto, si dedicarono all'edilizia residenziale, dando un contributo essenziale al rinnovamento edilizio della città di Lucca tra Otto e Novecento. L'Orzali, pur essendosi trasferito a Genova nel 1902, continuò a svolgere un'intensa attività professionale anche su Lucca e su Viareggio. Dall'edificazione ai giorni nostri non risultano rilevanti cambiamenti nell' immagine esterna né sostanziali interventi di modifica all'interno, pertanto il villino si presenta ancora oggi così come è stato concepito. (testi di Lorenza Caprotti - Centro Studi Cultura Eclettica Liberty e Déco) |
| Codice Audioguida: | 673 |