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Palazzo Bertolli, oggi sede dell'Istituto Professionale per il turismo "Sandro Pertini"

L'edificio, di ragguardevoli dimensioni, ha pianta rettangolare e si sviluppa su tre piani fuori terra più la soffitta. La copertura è a padiglione con manto in tegole marsigliesi.
Lo schema distributivo interno è molto lineare, anche se attualmente molto variato rispetto all'originale per le modifiche interne, peraltro non documentate da permessi comunali, che si sono rese necessarie per adibire l'intero edificio a scuola. Tra queste l'installazione di ascensori nei due vani d'ingresso. Invariata è rimasta invece la scala interna, realizzata in granito e con ringhiera in ferro battuto.
Il prospetto principale, orientato a nord e affacciato su Viale Cavour, è fortemente segnato dalla presenza di decorazioni chiaramente ispirate ai repertori stilistici del Liberty. Di particolare rilievo sono i bassorilievi in cemento, attribuiti allo scultore lucchese Guglielmo Petroni, che ornano le cornici delle finestre dei piani superiori. Caratterizzano inoltre la facciata due torrette che si ergono sopra la copertura concludendo le due fasce entro le quali sono inseriti i portoni, coronati da terrazzi fortemente aggettanti.
Di bella e curata fattura è anche il prospetto sud, esposto verso la ferrovia.
Bibliografia: - Archivio Storico del Comune di Lucca
- Fondazione Ragghianti, Lucca
- A. Cambetti, Lucca nel 1913, Lucca 1914
- C. Cresti, Per una schedatura del liberty a Lucca, in Bollettino degli ingegneri n.4, 1973
- C. Cresti, L.Zangheri, Architetti e Ingegneri nella Toscana dell'Ottocento, Firenze 1978
- C. Cresti, Lucca oltre le Mura , in Toscana qui , n.2, 1982, Firenze
- M. C. Poggi, Gli Orzali, una famiglia di Ingegneri, Architetti, Costruttori, tesi di Laurea 1996, Facoltà di Architettura, Firenze
- M. A. Giusti (a cura di), Le età del Liberty in Toscana, Octavo Franco Cantini editore, 1996
- G. Bedini, L'arredo urbano e i villini di Lucca, in M.A. Giusti (a cura di), Le età del Liberty in Toscana, Atti del Convegno di Studi, Firenze 1995
- N. Nicoletti, Le residenze fuori dalle mura, in Il Museo per conoscere. Esperienze e proposte , a cura della Soprintendenza B.A.A.A.S. delle province di Pisa, Lucca, Massa Carrara, Livorno, Sezione Didattica dei Musei Nazionali di Lucca, anno II, n.3-4, Maria Pacini Fazzi Editore, Lucca 1995
- E. Godoli (a cura di), Architetture del Novecento. La Toscana - Fondazione Michelucci, Edizioni Polistampa, Firenze 2001
Come arrivare: macchina:in macchina dall'uscita Lucca Centro della A11 seguire le indicazioni per il centro e girare a destra in Viale Carducci, proseguire e imboccare Viale Cavour, dove al numero 287 si trova il palazzo.
Comprensorio: Piana di Lucca
Comune: Lucca
Datazione edificio: 1910-12
Identificazione: Lucca
Notizie storico critiche: Il palazzo fu edificato tra il 1910 e il 1912 sul terreno di proprietà della Ditta Francesco Bertolli, famiglia di imprenditori lucchesi nel campo dell'industria olearia, posto tra la proprietà Fenili a est e l'area di proprietà delle Ferrovie dello Stato a sud, mentre sul lato nord era affacciato sulla strada.
Nell'area di edificazione del palazzo Bertolli sorgevano anche un altro palazzo sempre di proprietà Bertolli, oggi sede della Guardia di Finanza, e il palazzo Lazzareschi Lazzeroni, oggi sede della Questura. I tre edifici nel loro insieme costituiscono le realizzazioni più rappresentative della zona posta immediatamente fuori Porta S.Pietro.
Dai disegni originari del progetto dell'Ing. Giuseppe Puccinelli si può rilevare che consisteva di due piani fuori terra, occupati il piano terra dai magazzini per l'attività della Ditta e il primo piano da due appartamenti dotati ognuno di vano scala e di una vasta terrazza.
Negli anni Cinquanta del Novecento il palazzo è stato ampliato sul lato ovest con un volume in cemento armato che contrasta notevolmente con la preesistenza e che dagli anni Settanta, dopo l'acquisto da parte del Comune di Lucca, che lo ha destinato a sede scolastica, contiene le palestre dell'Istituto Pertini.
(testi di Lorenza Caprotti - Centro Studi Cultura Eclettica Liberty e Déco)
Codice Audioguida: 681
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