| Bibliografia: | - A. Belluomini Pucci, Arredi d'arte e di artisti nel panorama delle Esposizioni. L'esempio della ditta Spicciani, in M.A. Giusti (a cura di ), Le età del Liberty in Toscana, Octavo, Firenze 1996. - A. Belluomini Pucci, Un museo all'aperto: la ceramica di Galileo Chini nell'esposizione permanente della città di Viareggio, in G. Borella, A. Serafini (a cura di), La costruzione della Versilia, Maschietto&Musolino;, Pontedera 2000. - M.A. Giusti , Viareggio 1828-1938. Villeggiatura, Moda, Architettura, Idea Books, Firenze 1989. |
| Come arrivare: | macchina:Dalla Via Aurelia dall'uscita Marco Polo, percorrere via Marco Polo fino al mare, girare a sinistra in viale Carducci, percorrerlo tutto e proseguire in Viale Manin fino all'incrocio con Via Zanardelli dove al numero 2 si trova la villa. |
| Comprensorio: | Versilia |
| Comune: | Viareggio |
| Datazione edificio: | fine Ottocento |
| Identificazione: | Viareggio |
| Notizie storico critiche: | La residenza estiva, di proprietà della famiglia Crastan di Lucca, viene aggiornata alle nuove tendenze Liberty grazie all'intervento di Galileo Chini. Negli anni Venti a Viareggio si assiste ad una generale riqualificazione dei viali a mare, in particolare, i nuovi edifici caratterizzati dal nuovo stile Liberty, tra i quali il Gran Caffè Margherita, il Duilio 48, il Supercinema Savoia, sollecitano interventi di restyling sulle facciate delle residenze ottocentesche con l'introduzione di apparati decorativi ceramici. Il villino Arrighi rappresenta l'esempio di come nelle decorazioni ceramiche viareggine siano presenti il prevalere di due repertori ornamentali: uno legato alla tradizione rinascimentale fiorentina rivisitata alla luce delle nuove tendenze, l'altro più specificatamente di gusto art nouveau. (testo di Alessandra Belluomini Pucci-Centro Studi Cultura Eclettica Liberty e Déco) |
| Codice Audioguida: | 229 |