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Villino "Amor omnia vincit"

La residenza si mostra come edificio-documento; sulla facciata si possono leggere il nome del committente, Giovanni Brunetti, l'anno di realizzazione, 1909, e la denominazione della residenza nonché il nome dell'autore dei decori.
L'edificio, che si sviluppa su tre piani, presenta prospetti articolati caratterizzati da aperture di diverse conformazioni e dall'impiego di diversi materiali, quali la ceramica per le decorazioni e il ferro battuto per le ringhiere delle balaustre.
Il villino espone un ricco apparato decorativo nella fascia di coronamento del sottotetto e nel fregio marcapiano, con motivi di puttini e festoni di fiori alternati ad anfore. Le piastrelle, dai temi classici, sono abbinate ad altre con motivi di barche a vela stilizzate e a bordure di finitura geometrica, secondo una tipologia iconografica caratteristica dell'opera di Chini. Egli tende ad assimilare al nuovo stile temi appartenenti alla tradizione classica: le figure rinascimentali vengono reinterpretate secondo il gusto modernista e vengono tradotte in un linguaggio pittorico bidimensionale.
L'edificio è una residenza privata e non è visitabile all'interno.
Bibliografia: - A. Belluomini Pucci, Un museo all'aperto: la ceramica di Galileo Chini nell'esposizione permanente della città di Viareggio, in G. Borella, A. Serafini (a cura di), La costruzione della Versilia, Maschietto&Musolino, Pontedera 2000.
- M.A. Giusti , Viareggio 1828-1938. Villeggiatura, Moda, Architettura, Idea Books, Firenze 1989.
Come arrivare: macchina:raggiungere i viali a mare: il villino si trova al numero 59 di Viale Carducci, all'altezza di Via Giusti.
Comprensorio: Versilia
Comune: Viareggio
Datazione edificio: 1907, 1909
Identificazione: Viareggio
Notizie storico critiche: Sul viale Carducci il villino "Amor omnia vincit", una delle prime residenze signorile in stile modernista del lungomare, testimonia la prima decorazione ceramica delle Fornaci Chini di Borgo San Lorenzo presente in città. A Viareggio, più d'ogni altro luogo, Galileo Chini lascia preziosi segni a testimonianza di una lunga ed eclettica carriera artistica. In particolare, sui viali a mare, la ricca decorazione ceramica degli edifici ci guida attraverso una sorta di percorso museale, nel quale l'armonia compositiva della struttura architettonica delle facciate e degli ornati permettono di ricostruire la storia, la tipologia e il programma iconografico di questi manufatti artistici.
(testo di Alessandra Belluomini Pucci. Centro Studi Cultura Eclettica Liberty e Déco)
Codice Audioguida: 235
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