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Villa Puccini

La villa, a pianta articolata, è formata da un piano nobile e da un piano seminterrato occupato da vani di servizio e dallo studio del Maestro. La facciata principale, prospiciente via Buonarroti, è caratterizzata da un avancorpo costituito da un portico aperto a veranda con pilastri in pietra e transenne in legno al quale si accede da una scala monumentale a doppia rampa. I prospetti sono qualificati da un paramento in mattoni a "vista" che incorniciano una serie di porte e finestre architravate e archivoltate a sesto ribassato. I prospetti nord ed est sono ornati, nella fascia di coronamento al sottotetto, da formelle in gres ceramificato a lustro raffiguranti maschere ed elementi decorativi in rilievo.
Il giardino doveva costituire in origine, nella sua conformazione caratterizzata da alberi ad alto fusto, pini e lecci, un'ideale prosecuzione della pineta di fronte.
L'edificio è una residenza privata e non è visitabile all'interno.
Bibliografia: - Archivio Soprintendenza B.A.A.A.S. delle province di Pisa, Lucca, Massa Carrara, Livorno (schedatrice: Alessandra Belluomini Pucci)
- M.A. Giusti , Viareggio 1828-1938. Villeggiatura, Moda, Architettura, Idea Books, Firenze 1989.
- G. Biagi Ravenni, Itinerari Pucciniani, APT Lucca.
Come arrivare: macchina:all'uscita della Via Aurelia seguire le indicazioni per Via Marco Polo e percorrerla tutta fino a piazza Puccini, dove all'angolo con Via Buonarroti si trova la villa
Comprensorio: Versilia
Comune: Viareggio
Datazione edificio: 1919
Identificazione: Viareggio
Notizie storico critiche: Giacomo Puccini insignito nel 1900 della cittadinanza onoraria di Viareggio, vi soggiorna a più riprese in alberghi e case d'affitto. Nel 1915 acquista un terreno con vista sulla pineta, e qualche anno dopo affida l'incarico di progettare la villa all'architetto Vincenzo Pilotti e all'ingegnere Federigo Severini, entrambi di Pisa. Il maestro si trasferisce nella villa nel 1921 quando la tranquillità di Torre del Lago viene turbata dal frastuono provocato dall'attività delle Torbiere.
(testo di Alessandra Belluomini Pucci-Centro Studi Cultura Eclettica Liberty e Déco)
Codice Audioguida: 232
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