| Bibliografia: | - M.A. Giusti , Viareggio 1828-1938. Villeggiatura, Moda, Architettura, Idea Books, Firenze 1989. - A. Belluomini Pucci, Presenze, immagini, caratteri dell'Oriente a Viareggio nel Novecento, in Presenze straniere e minoranze religiose a Viareggio: figure, documenti, testimonianze, Quaderni di storia e cultura viareggina, n. 2 , Lucca 2001. |
| Come arrivare: | macchina:all'uscita della Via Aurelia seguire le indicazioni per Via Marco Polo e percorrerla tutta fino a piazza Puccini, girare a sinistra in via Buonarroti dove al numero 7 si trova la villa |
| Comprensorio: | Versilia |
| Comune: | Viareggio |
| Datazione edificio: | 1912 |
| Identificazione: | Viareggio |
| Notizie storico critiche: | Enrico Nistri (Pisa 1871 - Viareggio 1922) si stabilisce nella villa di Viareggio con la moglie Luisa ed i figli, Umberto, Margherita Bianca e Matilde nel 1913 dove nel settembre nasce l'ultimogenito Fernando. La figura dell'artista, d'origine pisana, della quale fino ad oggi erano note poche e frammentate notizie, rappresenta una pagina importante nel panorama culturale ed artistico della città. Fino al 1900 il Nistri è docente di disegno presso la Reale Scuola Tecnica di La Spezia. Nel 1901, insieme al fratello Giuseppe, si trasferisce al Cairo dove crea l'impresa di decorazioni Fratelli Nistri. Appena un anno dopo, nel 1902, il Nostro fonda una propria ditta individuale, tra le principali in Egitto nel ramo decoratori, e la dirige fino al 1919. In realtà la storia del Nistri contribuisce ad aggiungere un tassello nell'importante capitolo della presenza d'artisti, architetti e artigiani toscani in Egitto. A partire, infatti, dalla seconda metà dell'Ottocento nella prospettiva che i paesi orientali fossero prossimi ad una rapida occidentalizzazione, una numerosa colonia toscana di artisti si trasferisce in Egitto per mettere a frutto le proprie attività. Emblematica a questo proposito è la figura del Nistri che con la sua attività di "Intraprenditore di pitture e decorazioni artistiche" riesce ad interpretare e proporre un ricco repertorio di gusto decisamente arabo. L'edificio è una residenza privata e non è visitabile all'interno. (testo di Alessandra Belluomini Pucci-Centro Studi Cultura Eclettica Liberty e Déco) |
| Codice Audioguida: | 231 |