La lapide marmorea, dedicata ai Caduti della prima guerra mondiale, è sorretta da due piedistalli. Nella parte superiore, al centro, è scolpita una stella, in quella inferiore un’aquila che poggia su un ramoscello d’olivo e su una foglia. Sempre nella parte inferiore della lapide compare un fregio, probabilmente un fascio littorio. Nella parte centrale sono incisi i nomi dei Caduti.
| Autore: | L’opera, come si legge dalla firma apposta sulla lapide, fu realizzata dalla ditta Dini di Ghivizzano, autrice di altri monumenti e lapidi del territorio garfagnino, tra i quali il monumento all’Alpino di Careggine. |
| Data: | L'opera fu realizzata nell'immediato dopoguerra, anche se sussistono alcuni dubbi sulla data d'inaugurazione. Nell'archivio del Comune di Gallicano è presente una cartolina commemorativa sulla quale è riportata l'iscrizione completa della lapide. Purtroppo la datazione presente sulla cartolina è ambigua: sul fronte compare la data 1 agosto 1920, sul retro 10 agosto 1920. La data più probabile, supportata da fonti e testimonianze orali, è quella del 1 agosto. |
| Bibliografia: | - ARCHIVIO COMUNE GALLICANO POSTUNITARIO, cartella 298, cat X, fasc I, lavori pubblici n° 15. |
| Iscrizione: | QUI GALLICANO RICORDA I FIGLI DATI ALLA PATRIA/ ADAMI ANACLETO DI PIETRO/ |
| Committenza: | La lapide fu commissionata dalla Sottosezione Mutilati Invalidi di Guerra di Gallicano e dalla Sezione Combattenti di Gallicano. |
| Comprensorio: | Garfagnana |
| Comune: | Gallicano |
| Indirizzo: | via IV novembre |