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San Giovanni Battista

Tra le più antiche pievi della diocesi, sorge nella zona occidentale della piana di Lucca alle prime pendici del monte di Quiesa in posizione dominante ed isolata rispetto al territorio parrocchiale che non possiede un centro abitato unico ma è formato da abitazioni sparse. Le sue peculiari caratteristiche hanno attratto l´attenzione degli studiosi già dalla seconda metà del secolo XIX.

Comprensorio: Piana di Lucca
Comune: Lucca, Arliano
Notizie storiche:

La pieve di Arliano fu probabilmente tra le prime ad essere fondate in diocesi di Lucca: documentata fin dall´892 con il titolo di S. Martino, già a quella data risulta di antica e consolidata tradizione e collocata ad un livello gerarchico superiore, tanto che il suo pievano è detto "archi presbyter". Nel secolo X al titolo di S. Martino si affiancano quello di S. Giovanni Battista, che è poi prevalso, e quello di S. Pietro (980), che si è invece in seguito perduto.

Menzionata ancora nel 1140, la pieve sembra andare in progressivo declino tra Due e Trecento; nell´"Estimo" del 1260 le viene attribuita una rendita assai bassa rispetto ad altre pievi; nel 1278 risulta avere perduto il diritto di sepoltura in favore delle chiese dipendenti; infine nel corso del Tre e del Quattrocento, diviene così povera da non poter mantenere stabilmente un pievano: viene perciò unita via via ad alcune delle chiese che ne dipendevano, mentre a tutte si chiede di partecipare a coprire le spese liturgicamente più impellenti.

Forse per merito di una più oculata gestione delle sue proprietà o grazie all´aumento del numero dei parrocchiani, o ancora perché affidata ad esponenti di nobili famiglie lucchesi, la pieve ritrova stabilità a partire dalla fine del Cinquecento: nella prima metà del secolo seguente vengono realizzati lavori di ristrutturazione e decorazione alla chiesa, costruite canonica e sacrestia, elevato il loggiato che collega queste ultime, mentre non si riesce a far fronte alla necessità di riedificare il campanile, crollato nel 1667, che verrà ricostruito solo a metà Ottocento, epoca cui risalgono l´organo (1878) e le volte in muratura (1840-1846).

Nel XVII secolo la chiesa possedeva tre altari, il maggiore, l´altare della Vergine del Carmine nella navata sinistra e quello della Madonna del Rosario nella navata destra, entrambi mantenuti dalle due confraternite omonime. Nel secolo successivo ai vecchi altari se ne aggiunse uno nuovo dedicato alla SS. Trinità; l´altare del Carmine fu destinato a conservare il SS. Sacramento. Nella pieve è testimoniata l´esistenza di una confraternita dedicata alla Presentazione di Maria al Tempio.

La chiesa di Arliano è certamente uno dei più antichi edifici medievali del territorio lucchese benché sia assai difficile assegnarle una datazione certa. Vi si riconosce in genere un prototipo, assegnabile tra il IX e il X secolo da pianta a tre navi raccorciata, navata centrale sensibilmente più elevata rispetto alle laterali, i sostegni massicci, le decorazioni esterne realizzate con archeggiature pensili impostate su sottili lesene. Prima del crollo il campanile si erigeva sopra la prima campata della navata sinistra, condividendo il prospetto con la facciata della chiesa. Da segnalare la presenza di un frammento di fregio romano di età augustea reimpiegato in un pilastro.

 All´interno dell´edificio si conservano opere di pregio, tra cui una croce astile di primo trecento, un fonte battesimale, anch´esso databile al XIV secolo e una edicola marmorea raffigurante la Madonna con il Bambino e angeli della metà del XIV secolo, attribuita a Nino Pisano.

Link Sacrum Luce: http://sacrumluce.sns.it/mv/html/LUC/LC__990005978400000
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