L'opera è collocata all'ingresso di uno degli edifici interni all'Ospedale. Si tratta di una lapide marmorea con bassorilievi nella parte alta (due spade rivolte in basso ai lati degli stemmi di Lucca e della Misericordia) e nella parte bassa (striscia con elmetto di guerra circondato da elementi arborei). Al centro è invece visibile l'epigrafe dedicatoria.
Lo scultore, Francesco Petroni, è autore noto di molte altre opere, come il Faro della Vittoria.
| Autore: | Petroni, Francesco |
| Data: | 04/11/1925 |
| Bibliografia: | L'austera celebrazione del VII anniversario della Vittoria, in "L'Intrepido" 5 novembre 1925. |
| Iscrizione: | [Elenco nomi]/ CADUTI NELLA GUERRA DI REDENZIONE 1915 1918/ FRA CANDIDI PIETOSI SILENZI QUI FU LENITA OGNI PENA/ VINCENDO SUL MALE L'AMORE/ LASSU' TRA FRAGOR DI TEMPESTA CARITA' FU CHIAMATA EROISMO/ E LO STRAZIO FU CINTO D'ALLORO/ TRASVOLAN GLI EROI SULL'ALA DEL BENE/ BENEDICENDO ALLA PATRIA LIBERA E GRANDE/ NELLA PROFONDA SERENA UMANITA'/ (firma scultore) |
| Committenza: | Regio Ospedale di Lucca |
| Comprensorio: | Piana di Lucca |
| Comune: | Lucca |
| Localita: | lucca |
| Indirizzo: | Lucca, ingresso ospedale di Lucca, via dell'Ospedale |
| Note: | La lapide fu inagurata all'interno delle cerimonie ufficiali del 4 novembre 1925. Essa ricordava i dipendenti degli Ospedali Regi di Lucca come l'ospedale civile e l'ospedale militare di S. Nicolao. E' in questi ospedali che venivano curati i molti soldati di passaggio o di ritorno dal fronte. I corpi dei militari morti durante la degenza - anche di coloro che non erano originari di Lucca - furono traslati progressivamente nel Cimitero Urbano di Lucca, dove trovarono una prima sistemazione in attesa di essere ricondotti negli anni successivi verso i rispettivi luoghi di origine. |