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Museo Etnografico Don Luigi Pellegrini


Collezione: Attrezzi da lavoro agricolo, attrezzi da lavoro artigianale, suppellettili domestiche, ricostruzioni ambientali
Comprensorio: Garfagnana
Comune/Località: Castiglione Garfagnana
Indirizzo: via del Voltone, 14
Telefono: 0583-649072; Centro Tradizioni Popolari 0583-417297
Fax: 0583-649072

Il Museo Etnografico Don Luigi Pellegrini è ospitato all´interno del medievale Ospedale di San Pellegrino (XI - XII sec.), luogo di assistenza e di ricovero per i viandanti e i pellegrini che oltrepassavano in questo punto l´Appennino . E´ una delle più importanti raccolte di oggetti di cultura materiale del centro Italia. Il materiale esposto è espressione della tradizione artigianale, contadina e pastorale della Valle Del Serchio e dell´Appennino tosco-emiliano, e copre un arco di tempo che va dall´inizio del XIX secolo ad oggi. Il percorso espositivo è articolato in 14 sale organizzate secondo diversi temi: dalle ricostruzioni di ambienti relativi alla casa rurale (la cucina, le cantine, le camere da letto), alla proposizione di cicli produttivi (la pianificazione, la filatura e tessitura, l´attività casearia). Un notevole numero di attrezzi documenta il lavoro agricolo, con riferimento ai diversi momenti dell´attività del contadino (aratura, mietitura, lavorazione e conservazione dei prodotti) e quello artigiano riproponendo la bottega, l´officina del fabbro, la falegnameria, la fabbrica delle candele.
Informazioni

accesso ai portatori di handicap:si (limitatamente al 1° salone)

visite guidate:si, su prenotazione
sito web: museosanpellegrinoinalpe.provincia.lucca.it
Notizie storiche

Tra il 1960 e il 1970, Don Luigi Pellegrini raccolse materiale per presentare una mostra che testimoniasse, attraverso oltre 4000 oggetti esposti, la civiltà rurale ormai quasi completamente scomparsa. Il successo ottenuto dall´esposizione permise, parallelamente ai lavori di restauro dell´Ospizio, a cura della Soprintendenza di Pisa, l´apertura di altre sale.
Di particolare interesse per la loro unicità sono in alcune sale come: la sala della filatura e tessitura, con grandi telai manuali e campioni di tessuti; la bottega del ciabattino con la ricostruzione del vecchio ambiente di lavoro di un artigiano del vicino paese di Chiozza; l´officina del fabbro; la bottega del falegname, tutte con gli antichi strumenti di lavoro. La preparazione delle candele di cera da illuminazione domestica e per uso devozionale nelle chiese, è documentata con la ricostruzione di un laboratorio artigiano dotato del corredo di utensili e di ingegnose macchine di difficile reperimento.
Nel 1984 è stata donata all´Amministrazione provinciale di Lucca che ne cura la gestione promuovendone la valorizzazione e l´attività scientifica.
Orari estivi

1 giugno/30 settembre 9.30-13 e 14.30-19. Chiuso il lunedì escluso i mesi di luglio e agosto.
Orari invernali

Dal 1 novembre  2015 al 31 marzo 2016Sabato: orario 9,00 - 13,00Domenica e festivi: orario 9,30 - 13,00 / 14,00 - 16,30 (escluso 25 dicembre)
Il Museo rimane chiuso nei giorni feriali da lunedì a venerdì, con possibilità di aperture su prenotazione per gruppi di almeno n. 10 persone  
In caso di particolari condizioni meteorologiche e/o di viabilità compromessa, non potrà essere assicurata l’osservanza degli orari previsti.
Inaugurazione

1970
Costo biglietto

Euro 1,55 intero; Euro 0,52 ridotto per scolaresche.
Come arrivare

mezzi pubblici:in treno stazione di Castelnuovo (linea Lucca - Piazza al Serchio). Autobus linea CLAP da Lucca.
Bibliografia

- AA.VV., Il museo di San Pellegrino in Alpe e l´affresco di Luciano Guarnieri, Amministrazione provinciale di Lucca-Centro Tradizioni popolari, Lucca, 1987
- Biagioni P.L., Il Museo etnografico di San Pellegrino in Alpe, Lucca 1990

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