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Le Ville delle Pizzorne


icona Le Ville delle Pizzorne
Villa Torrigiani a Camigliano, ...

Le Pizzorne sono delle alture, non molto alte ma piuttosto ripide, che si trovano a Nord-Est della città di Lucca e che delimitano a Nord la piana lucchese. Alle pendici delle Pizzorne sono state costruite, a partire dal periodo rinascimentale, alcune tra le più notevoli ville della Lucchesia. Il luogo era particolarmente favorevole per molti fattori. La natura del terreno e la sua esposizione a mezzogiorno offrivano insieme condizioni ideali per le coltivazioni agricole, uno splendido panorama e un clima gradevole. Molte di queste residenze signorili sono state costruite in quella posizione che Sanminiati, autore alla fine del XVII secolo di un trattato sulle ville, considerava ideale: al limite tra piano e monte. Ciò garantiva la presenza nella tenuta della villa di zone agricole adatte a coltivazioni diverse (grano, vigna, olivo) e di zone boschive per la caccia. Tale posizione inoltre offriva la disponibilità di corsi d'acqua in forte pendenza, utile sia per l'irrigazione dei campi che per i giochi d'acqua delle fontane.
Stagione consigliata

stagione consigliata:
Primavera, per apprezzare al meglio la fioritura dei giardini.
Prima tappa

Un itinerario possibile per le ville delle Pizzorne può cominciare dalla visita al parco della Villa Garzoni a Collodi. Da qui si può imboccare la piccola ma panoramica strada che conduce a San Gennaro. Da San Gennaro si procede per Petrognano e, passando per Tofori, si giunge a Camigliano, dove si può visitare la Villa Torrigiani oggi Colonna, una delle più maestose ville lucchesi. Da Camigliano si prosegue per Segromigno in Monte per la visita ad un altro grande esempio dell'architettura seicentesca: la Villa Mansi.
Seconda tappa

Da Segromigno, passando per San Colombano si giunge alla Villa Reale a Marlia, residenza nell'ottocento della Principessa Elisa Baciocchi. Da qui si continua per le grandi ville di San Pancrazio: Villa Grabau, col suo interessantissimo giardino, e Villa Oliva, che fu una celebre residenza della famiglia Buonvisi. Nel breve tragitto che separa la Villa Reale di Marlia dalla Villa Grabau è visibile dalla strada la Villa Diodati, un pregevole esempio di architettura tardo-rinascimentale, con il caratteristico uso delle bugne nella decorazione della facciata.
Bibliografia

bibliografia:
- I. Belli Barsali, Ville e committenti nello stato di Lucca, Maria Pacini Fazzi, Lucca, 1980
- V. Cazzato, M. Fagiolo, M. A. Giusti, Teatri di Verzura: la scena del giardino dal Barocco al Novecento, Edifir, 1993

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